Imu, l’assalto dei Comuni al sociosanitario non profit – Uneba si oppone

I Comuni cercano di recuperare l’Imu, cioè l’imposta sugli immobili, anche dagli enti che si dedicano senza scopo di lucro alle persone fragili sul loro territorio, come ad esempio le onlus che gestiscono Rsa

Uneba dice no: è “un’assurdità imperdonabile”, dice il vicepresidente vicario di Uneba Marco Petrillo.

E’ un errore considerare che gli enti operino con modalità commerciali , come conferma anche il regolamento approvato con decreto del ministero dell’economia e delle finanze 200 del 19 dicembre 2012

“E’ una stortura da correggere”, nota Petrillo.

Ecco l’intervento di Petrillo per Uneba

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Scrive il Vescovo di San Miniato: “Le gemelle Kessler e i cent’anni del mio babbo”

Tratto da una riflessione pubblicata sul quotidiano online InTerris.it, pubblichiamo il pensiero del Vescovo di San Miniato mons. Giovanni Paccosi.

Tutti parlano in questi giorni della decisione delle due anziane soubrettes di togliersi la vita, lasciando tutto in beneficenza. Un gran gesto, dicono, un gesto di libertà delle due, che libere erano sempre state. Nei miei ricordi di bambino le vedo ballare e cantare all’unisono nella TV in bianco e nero della mia infanzia, così attraenti e identiche, affiatate e sorridenti. E adesso a ottantanove anni (la stessa età a cui è morta la mia mamma, quasi due anni fa) come dovevano essere piene di ricordi ma anche come dovevano essere vuote, vuote di amicizie, di speranza, di attesa. Tutto alle spalle e nulla davanti.

Non sono io giudice del gesto che hanno compiuto. Eppure non può essere questo il meglio che ognuno attende! E allora penso al mio babbo Vittorio, che la settimana scorsa ha compiuto cento anni. Lui non fa che stupirsi della grazia che è stata tutta la sua durissima, specie nei primi anni, lunghissima vita. Non ha parole che di gratitudine e letizia, e anche di attesa, umile attesa di ogni giorno che inizia, di vedere noi figli e nipoti, di rivedere un giorno sua moglie, di compiere questo viaggio ancora in corso, ed è in pace. Per lui il meglio deve ancora venire. Almeno così appare guardandolo, sulla sua sedia a rotelle, nella casa di riposo dove si trova, e di cui è contento («quante premure, che bella struttura, che bel giardino intorno…»).

Due donne bellissime, famose, che hanno avuto tutto, non avevano più nulla da attendere e nulla per cui iniziare un nuovo giorno, a differenza del mio babbo, che tra ossigeno, bronchiti, dolori, e tante persone care ormai scomparse, non vive certo una condizione umana migliore. Ma come è diverso quando si riconosce che la vita non è nostra, che è un dono: per te, babbo, ogni giorno è risposta all’amore che ti crea, con il tuo amore, fatto pure solo di gratitudine e di preghiera, di sorrisi e di attesa. Il mio babbo è un uomo cristiano, niente più, e se anni fa lo vedevo donarsi a noi e a tutti, ora fa di sé stesso un’offerta al Creatore, e spande letizia e pace. Il regalo dei cent’anni è lui. Per noi. Per il mondo. E il regalo vero per lui e per noi è scoprire che siamo voluti e amati e che ci attende la vita per sempre.

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La nuova Giunta Regionale Toscana: ecco le deleghe

Come apprendiamo dal sito istituzionale della Regione Toscana, sono state assegnate le deleghe ai nuovi otto assessori regionali della Regione Toscana. Durante la prima seduta della nuova Giunta tanutasi il 20 Novembre, il presidente Eugenio Giani ha riferito:

“Questa è una giunta giovane ed operativa, con parità di genere pienamente rispettata”, ha detto il presidente Eugenio Giani al termine della riunione di giunta, durante la quale, oltre ad assegnare le deleghe, sono state licenziate tre proposte di delibera per il Consiglio regionale.

“La prima seduta di Giunta è stata molto positiva – ha aggiunto Giani – siamo compatti e motivati. La distribuzione delle deleghe rispecchia la pluralità della coalizione e segna un forte investimento sui giovani: tra sottosegretario e vicepresidente l’età media è di 25 anni. Ci sono cinque assessori nuovi, tre confermati. Abbiamo inoltre avviato l’iter per tre proposte di delibera: il riconoscimento dello Stato di Palestina, le modifiche statutarie su connettività e identità toscana, e l’adeguamento della struttura organizzativa. Prima delle festività realizzeremo dieci riunioni di giunta sui territori insieme ai presidenti di provincia”.

Ecco la distribuzione delle deleghe tra gli assessori:

A Bintou Mia Diop, vicepresidente, vanno cooperazione internazionale, pace, cultura della legalità e partecipazione. Diop si occuperà inoltre di recupero dei beni sottratti alla mafia, Urp, cittadinanza attiva e cooperative di comunità.

A David Barontini, invece, vanno ambiente, economia circolare, bonifiche, protezione dai cambiamenti climatici, efficienza energetica e comunità energetiche, parchi ed aree protette, prevenzione del rischio sismico, servizio idrico integrato, politiche per il mare.

Filippo Boni sarà il nuovo assessore regionale a infrastrutture, trasporto pubblico, urbanistica e governo del territorio. Si occuperà inoltre di pianificazione, paesaggio, rigenerazione urbana e cartografia.

Ad Alberto Lenzi vanno le deleghe a lavoro e innovazione tecnologica, con competenza su semplificazione amministrativa, coordinamento delle agenzie regionali per il lavoro Arti, connettività per la Toscana diffusa, cybersicurezza, privacy, appalti, attività contrattuali.

Cristina Manetti sarà assessora alla cultura, università e parità di genere. Si occuperà inoltre di diritto alla felicità e rapporti con l’Unione Europea.

Leonardo Marras viene confermato assessore ad economia e turismo, con l’aggiunta della delega all’agricoltura. Tra le sue competenze anche le politiche del credito, il commercio, l’artigianato, l’industria, fiere e mercati, terme, industria alberghiera, cave e miniere.

Monia Monni sarà invece la nuova assessora alla sanità, al diritto alla salute ed alle politiche sociali.

Alessandra Nardini viene infine confermata assessora ad educazione, istruzione, politiche per la Memoria e diritti delle minoranze, con l’aggiunta di competenze su accoglienza e immigrazione e diritto alla casa. Si occuperà inoltre di servizi educativi per infanzia, rapporti con le istituzioni scolastiche, Its, associazionismo e rapporti con le organizzazioni sindacali, edilizia scolastica, edilizia residenziale pubblica, Toscani all’estero, progetti per la costa.

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Buon compleanno a Uneba – 75 anni al servizio dei più fragili

Il 20 novembre 1950 si tenne, a Milano, il I Congresso nazionale delle opere assistenziali e comunque interessate all’iniziativa; ne derivarono indicazioni per una più precisa e funzionale definizione del movimento, confermandone la vitalità e le prospettive e individuando le linee di base per la sua fisionomia giuridica, il suo campo d’azione, i suoi programmi e i suoi termini organizzativi.

Fu il passo decisivo per la nascita di Uneba  “La formalizzazione della nascita della nuova associazione – scrive Maurizio Giordano nel libro dedicato – avverrà poi nel gennaio 1951, con il deposito presso il notaio dell’atto costitutivo e dello statuto”.

E’ il 20 novembre 2025,  dunque, che Uneba compie 75 anni.

Li ha festeggiati anche durante l’assemblea nazionale di Roma del 6-8 novembre 2025.

Proprio durante l’assemblea nazionale del novembre scorso sono state gettate le basi programmatiche condivise per l’ulteriore sviluppo dell’associazione, ripartendo proprio dalla valorizzazione della sua identità ed ispirazione cristiana.

Ancora tanti auguri e avanti tutti insieme con fiducia!

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Riscoprire l’ispirazione cristiana delle nostre strutture: questa la Mozione approvata al Congresso Nazionale

Al termine del Congresso Nazionale Uneba di Roma del 6-8 Novembre 2025 è stata approvata all’unanimità una Mozione che impegna l’associazione nel cammino dei prossimi anni. Facendo tesoro di quanto emerso e vissuto nei giorni di vita assembleare emerMOZION~1ge una grande e unanime volontà di recuperare e valorizzare l’ispirazione cristiana di Uneba dando adeguata importanza ai principi della Dottrina sociale della Chiesa che costituisce il ‘faro’ del nostro impegno associativo. Riportiamo di seguito il testo completo della Mozione approvata.

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Andrea Blandi eletto Vice Presidente Nazionale Uneba

Nel Consiglio Nazionale del 17 Novembre scorso,  unitamente alla rielezione del Presidente Franco Massi, è stato eletto Vice Presidente Nazionale Uneba il Presidente regionale della Toscana avv. Andrea Blandi. Da Uneba Toscana un augurio di buon lavoro a tutti. Di seguito tutte le cariche nazionali elette:

Massi, bergamasco, già direttore generale della Fondazione Restelli di Rho, è presidente Uneba dal 2017 ed è stato rieletto Presidente.

Andrea Blandi (Uneba Toscana), Francesco Facci (Uneba Veneto) Santo Nicosia (Uneba Sicilia) e Amedeo Prevete (Uneba Piemonte) sono i nuovi vicepresidenti di Uneba nazionale.

Del Comitato esecutivo fanno parte presidente, vicepresidenti e i consiglieri nazionali Vincenzo Cappannini (Uneba Umbria), Luca Degani (Uneba Lombardia), Giovanni Di Bari (Uneba Marche), Giuseppe Guaricci (Uneba Puglia), Giuseppe Grigoni (Uneba Liguria) e Fabrizio Ondei (Uneba Lombardia).

Alessandro Baccelli (Uneba Lazio) è confermato come segretario generale. Fabrizio Ondei è vicesegretario.
Matteo Sabini (Uneba Friuli Venezia Giulia) è confermato come tesoriere.
Tutte le cariche in Uneba sono svolte a titolo di puro volontariato senza retribuzione.

Uneba è la più rappresentativa organizzazione di categoria del sociosanitario e socioeducativo, con oltre 1100 enti associati, quasi tutti non profit di radici cristiane.

Maurizio Giordano è il presidente onorario di Uneba, eletto dall’assemblea.

Presidente del Collegio dei Probiviri è Daniele Donzelli.

Presidente dell’Organo di Controllo è Alberto Fedeli.

Presidente del Collegio dei Revisori è Giulio Pisani.

I tre organi hanno eletto internamente i loro presidenti.

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Franco Massi confermato Presidente Nazionale Uneba

Dal 6 all’8 Novembre scorsi l’assemblea nazionale di Uneba aveva eletto i nuovi membri del Consiglio nazionale 2025-28 e, tra loro, anche un rappresentante di Uneba Pisa nella figura della dott.sa Alessandra Panicucci.

Il nuovo Consiglio nazionale Uneba è così composto:

Uneba Lombardia: Luca Degani, presidente regionale, e Franco Massi, Fabrizio Ondei, Marco Petrillo, Virginio Brivio, Angelo Gipponi, Alessandro PalladiniUneba Veneto: Francesco Facci,  presidente regionale, e Stefano Cacciatori, Fabio Toso.

Uneba Piemonte: Amedeo Prevete, presidente regionale, e Giampaolo Torre, Paolo Uberti.

Uneba Toscana: Andrea Blandi, presidente regionale, e Franco Falorni, Alessandra Panicucci.

Uneba Liguria: Giuseppe Grigoni, presidente regionale, e Luca Volpe.

Uneba Marche: Giovanni Di Bari, presidente regionale, e Giorgio Paparo Filomarino.

Uneba Emilia Romagna: Fabio Cavicchi, presidente regionale, e Daniela Di Fine.

Uneba Lazio: Alessandro Baccelli, presidente regionale, e Domenico Francesco Donato.

Uneba Sicilia: Santo Nicosia, presidente regionale, e Fabrizio Sigona.

Uneba Puglia: Pierangelo Pugliese, presidente regionale, e Giuseppe Guaricci.

Uneba Friuli Venezia Giulia: Matteo Sabini, presidente regionale, e Marco Mariano.

Uneba Sardegna: Giancarlo Maurandi, presidente regionale.

Uneba Calabria: Ferdinando Scorza, presidente regionale.

Uneba Abruzzo: Germana Sorge, presidente regionale.

Uneba Umbria: Vincenzo Cappannini, presidente regionale.

Uneba Campania: don Pino Venerito, presidente regionale.

Il  collegio dei revisori 2025 2028 è composto da: Giulio Pisani, presidente; Angelo Garavaglia e Paolo Sgreva, membri effettivi; Valeria Del Lupo e Mario Ciani, membri supplenti.

Il collegio dei probiviri 2025-2028 è composto da: Roberto Brisca, Daniele Donzelli, Giuseppe Ceci, membri effettivi; Cesare Desogus e Francesco Follin, membri supplenti.

L’organo di controllo 2025-2028 è composto da: Alberto Fedeli, Giovanni Gualtierotti, Angelo Bianco, membri; Riccardo Elviri e Santo Oliveti, supplenti.

Il 17 Novembre, a Roma, si è tenuta la prima seduta del Consiglio Nazionale Uneba che ha portato all’elezione/conferma all’unanimità del dott. Franco Massi a Presidente Nazionale Uneba per il periodo 2025-2028.

Al Presidente rieletto le più sentite felicitazioni di Uneba Toscana in ogni sua componente.

Durante il Consiglio è stata ratificata anche la Mozione approvata nell’Assemblea nazionale della quale vi daremo informazione nei prossimi giorni.

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Eletto il nuovo Consiglio Nazionale Uneba: 3 i toscani

È terminata l’8 Novembre l’assemblea nazionale Uneba che, al termine di tre giorni intensi, belli e ricchi anche di emozioni ha portato all’elezione unitaria del nuovo Consiglio nazionale nel quale sono entrati anche 3 rappresentanti di Uneba Toscana nelle figure di Andrea Blandi in qualità di Presidente regionale, la giovane Alessandra Panicucci per Uneba Pisa e Franco Falorni per Uneba Livorno.
Approvata all’unanimità anche la Mozione finale dell’assemblea che, tra i vari temi, fa tesoro delle riflessioni emerse e richiama alla riscoperta importante dell’identità e dell’ispirazione cristiana dell’associazione. Punto fondamentale da valorizzare nella vita futura dell’associazione, consapevoli che la motivazione ed il comune impegno sociale nasce per noi da Cristo. Egli ci ha lasciato il comandamento dell’amore e saremo più incisivi nel servizio all’uomo tanto quanto più saremo vicini a Cristo stesso. L’assemblea si è conclusa con il festeggiamento dell’anniversario dei 75 anni di vita associativa! Ora torniamo nelle varie realtà per dare attuazione agli impegni presi. Il 17 Novembre è già stato convocato il primo consiglio nazionale Uneba appena costituito per la definizione delle cariche associative.
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Dal Congresso Nazionale

Il 7 Novembre,  secondo giorno dell’assemblea Nazionale,  si è tenuta la votazione unitaria sulla modifica dello Statuto nazionale per ottenere il riconoscimento della personalità giuridica dell’associazione Uneba Nazionale. A seguire è intervenuto il Prefetto della Tribunale della Segnatura Apostolica S. E. Cardinale Dominique Mamberti che ha tenuto una bellissima Lectio Magistralis sul tema della Dottrina sociale cristiana che ha toccato tutti i presenti. Nel pomeriggio sono state illustrate le relazioni delle varie Commissioni sulle attività svolte. Domani si svolgerà invece la votazione per il rinnovo delle cariche associative.

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Assemblea nazionale Uneba: Toscana presente

È iniziata il 6 Novembre a Roma la XVII Assemblea nazionale di Uneba in occasione anche della ricorrenza dei 75 anni di vita associativa.  L’assemblea ha preso avvio con l’intervento, particolarmente apprezzato, di don Massimo Angelelli che ha richiamato alla valorizzaziome dell’identità cristiana come elemento ‘proprium’ di Uneba sottolineando – in un mondo segnato dell’innovazione tecnologica e dell’intelligenza artificiale  – l’apporto insostituibile dell’operatore e della dimensione propriamente umana e della relazione che caratterizza il nostro settore assistenziale.  A seguire sono stati proiettati i saluti dei Ministri Alessandra Locatelli e Orazio Schillaci. Quindi, a nome del Comune di Roma, ha porto il saluto ai delegati un incaricato del Sindaco. A seguire hanno illustrato le relazioni consuntive dell’attività svolta, prima il Presidente Nazionale Franco Massi, a seguire il segretario Alessandro Baccelli e quindi, in conclusione, il tesoriere Matteo Sabini. Dunque i delegati, in autobus, hanno raggiunto il Quirinale accolti dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ha rivolto loro il saluto elogiando e ringraziando gli associati per il prezioso e insostituibile servizio svolto a favore delle persone più fragili e anziane della società.

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