Terzo settore e polizze catastrofali

Con il Decreto ministeriale n. 18 del 27/02/2025 (Decreto attuativo della L 213/2024) si conferma l’obbligo di copertura assicurativa per eventi calamitosi per le imprese.

La finalità è quella di dettare criteri precisi per l’eventuale gestione dei rischi legati a fenomeni naturali straordinari sempre più frequenti negli ultimi anni e con conseguenze economiche pesanti per le attività; soprattutto in relazione ad eventi catastrofali quali inondazioni, alluvioni, esondazioni, terremoti e frane. Il provvedimento ha come destinatari le imprese che hanno la loro sede legale in Italia e le imprese con sede legale all’estero ma con unità operativa stabile anche in Italia purchè siano tenute all’iscrizione al Registro delle imprese ai sensi dell’art. 2188 del CC. All’obbligo sono tenute quindi le imprese commerciali, le imprese sociali e le cooperative sociali. Non vi rientrano, per espressa disposizione del legislatore, le Imprese agricole, quelle i cui immobili sono gravati da abusi edilizi o costruite senza autorizzazione o segnati da abusi effettuati anche dopo la loro costruzione. Inoltre, non rientrano tra i soggetti ‘obbligati’ neppure quegli enti iscritti esclusivamente al REA quali associazioni o ONLUS.

Coloro che, pur tenuti all’obbligo, non vi adempiono sono soggetti a sanzioni amministrative pecuniarie da euro 100.000 a euro 500.000.

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